sabato 1 novembre 2014

In principio era dunque il caos...

Evito di annoiare chi transitasse in questi luoghi con la teoria di Teogonia di Esiodo ma credo che, effettivamente, il caos porti nuova vita.
Oggi ho dormito e riflettuto... ho pensato al totale caos che è stata la mia vita dal 2012 ai primi mesi del 2014, a come le mie certezze e sicurezze siano state spazzate via, a come, in un certo senso, io sia dovuta morire e faticosamente rinascere.
Guardo alla persona che sono stata e alla quale, per fortuna, sorrido essendomi finalmente pacificata con la stessa ma guardo anche alla persona che sono ora ed attendo con curiosità la persona che sarò domani.
Mi è stato detto che rido poco e che, invece, mie vecchie foto rimandano un'immagine solare della sottoscritta... credo che quelle foto, in verità, rimandino un'immagine di spensieratezza che in realtà ho, in buona parte, perso... la vita, spesso, ci segna e non possiamo fare nulla per tornare indietro ma possiamo fare molto per andare avanti ed io credo, parafrasando Sullivan, di star facendo ogni giorno un piccolo passo per trasformare le mie ferite in punti di inserimento di nuove ali, ali più forti perché hanno conosciuto la tempesta e sono sopravvissute, ali fatte per volare più in alto di quanto non abbia mai fatto.
Sono convinta che il caos mi abbia resa più forte e voglio credere che riuscirò ad essere una persone, una donna capace di viversi con più serenità e spontaneità e... mio Vento, so che, sebbene spesso tu mi riprenda per il mio eccessivo controllo, hai fiducia nella mia possibilità di... volare

Foto: Pauline Greefhorst

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