So quale è la medicina ma, forse, ho difficoltà ad ammerterlo anche con me stessa o, forse, temo di essere inopportuna ed egoista a dirlo... ma i diari non servono forse a questo, ad esprimere ciò che di norma non si dice?
La verità è che la mia bocca chiede dolcezza e comprensione ma il mio corpo e la mia mente urlano dominio, potere, corde e violenta passione.
Come scrive D'Annunzio ne "La vergine delle rocce" ho un bisogno sfrenato di schiavitù... la mia medicina è Lui che mi usa, che mi porta dove la mia stanchezza e le mie paure si dissolvono...
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