sabato 25 ottobre 2014

Un Uomo o, meglio, L'Uomo...

Si parla molto della cura del Padrone ma, per me, sino a due mesi fa era un oscuro concetto; a dire il vero per me era anche un oscuro concetto sentire la mia mano stretta saldamente, avere qualcuno che si preoccupa per me, qualcuno che vuole, veramente, vedermi e sentirmi serena e felice...
La mia vita si è sempre srotolata tra persone che mi ripetevano quanto fossi in gambe e forte trovando in queste mie caratteristiche un perfetto alibi per appoggiarsi a me ed eclissarsi nel momento in cui ero io ad aver bisogno di loro...
Ora è diverso e tutto ciò è così nuovo per me... un Padrone che si prende cura di me e mi protegge... anche da me stessa.
Mi è stato detto che mi sto legando troppo a questa persona e che è uno sbaglio, che mi prendo troppo sul serio e perdo il lato giocoso della cosa...
Io so solo che era tempo che aspettavo qualcuno che mi facesse di nuovo sentire Donna e che riuscisse a tirare fuori il mio lato più perverso, qualcuno che coccolasse, però, anche la bambina che è sempre dentro di me... una Persona tra lei cui mani tornare a fiorire... sta accadendo e, sinceramente, mi importa solo vivere, vivere e, poi, vivere ciò che provo per il mio Padrone e non pianificare a tavolino cosa sarebbe meglio o peggio per me.
Non mi interessa se qualcuno mi giudica scema e sognatrice perchè mi ritrovo nelle famose parole della famosa canzone di Eugenio Finardi (anche se lui non fuma e non beve e, per me, ha tutto il senso di questo mondo) e non mi interessa se qualcuno trova sciocco che per "aprire le gambe" io debba sentire coinvolta anche la mia anima... mi interessa solo poter continuare a perdermi in questo Uomo che mi fa sentire intelligente, bella, porca (molto porca), pura, serena, rilassata, abbandonata, protetta... viva...

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